Carrelli retrattili
Come scegliere un carrello retrattile
Il carrello retrattile è lo specialista dei magazzini a scaffalature alte: il montante (o la piastra portaforche) avanza per prelevare il pallet e si ritrae durante la marcia, consentendo al carrello di operare in corsie molto più strette rispetto a qualsiasi carrello elevatore controbilanciato e di raggiungere le altezze di sollevamento effettivamente richieste in magazzino. La scelta dipende dall'altezza di sollevamento, dalla portata residua a tale altezza e dalla larghezza delle corsie. La gamma principale comprende il REV15 (1500 kg, fino a 7000 mm) e il REV20 (2000 kg, fino a 7400 mm), mentre il REV20VP raggiunge 8–12 m e il REV16 supercompatto offre un'altezza di sollevamento di 7,4–9,5 m con un ingombro minimo.
Per configurazioni particolari sono disponibili modelli dedicati: carrelli retrattili controbilanciati con operatore seduto o in piedi, che non richiedono bracci di supporto laterali, modelli con forche retrattili a pantografo per scaffalature a doppia profondità e, per corsie molto strette, il REV15BP con operatore a terra e il REV15TS con operatore sollevabile, in grado di operare fino a 13 m. Per il trasporto orizzontale e le scaffalature più basse, confronti i carrelli elevatori elettrici, gli impilatori elettrici e i commissionatori. Ci contatti indicando le altezze delle scaffalature, le larghezze delle corsie e i pesi dei pallet: Le consiglieremo il carrello più adatto.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra un carrello retrattile e un carrello elevatore controbilanciato?
Un carrello retrattile trasporta il carico all'interno del proprio passo (il montante o le forche si estendono per prelevare e depositare il carico), pertanto non necessita di un pesante contrappeso e può sterzare in corsie molto più strette: è la scelta standard per operare all'interno delle scaffalature portapallet. Un carrello elevatore controbilanciato è più versatile all'aperto e sulle rampe, ma richiede corsie più larghe.
Che cosa significa portata residua e perché è importante?
Un carrello con portata nominale di 2000 kg non può sollevare 2000 kg a qualsiasi altezza: la portata diminuisce con l'innalzamento del montante. Il diagramma della portata residua riportato nella documentazione di ciascun modello indica il carico che può essere sollevato all'altezza del traverso superiore della Sua scaffalatura; è questo valore, e non la portata nominale, che deve essere sufficiente per il pallet più pesante.
Quale carrello retrattile è adatto alle corsie molto strette?
I modelli VNA dedicati: il REV15BP con operatore a terra (5–10.5 m) mantiene l'operatore a livello del pavimento, mentre il REV15TS con cabina elevabile (9.2–13 m) solleva la cabina insieme al carico, consentendo il prelievo diretto in quota. Entrambi operano generalmente in corsie guidate: ci invii le dimensioni delle Sue corsie e verificheremo l'idoneità.
Quali altezze di sollevamento coprono i carrelli retrattili?
I modelli standard coprono indicativamente da 3 a 7.4 m, il REV20VP arriva a 8–12 m e i modelli VNA con cabina elevabile raggiungono 13 m. Oltre ~7 m, le configurazioni del montante e la qualità della pavimentazione diventano importanti quanto il carrello stesso: tenga conto di entrambi gli aspetti nella scelta.
In quanto tempo può essere consegnato un carrello retrattile?
I carrelli retrattili vengono configurati su ordinazione (altezza del montante, batteria e optional). Richieda un preventivo nella pagina del prodotto: Le confermeremo i tempi di consegna aggiornati, il costo di consegna e il supporto per la messa in servizio presso la Sua sede.